Pera Williams

Aromi intensi

Sole in abbondanza, pianure fertili, montagne imponenti: nel Vallese la pera Williams ha trovato il terreno e il clima ideali per sviluppare il suo leggendario profumo. Lasciatevi sedurre dal suo sapore inimitabile e fatevi ispirare da questo frutto d’eccezione. Salata, zuccherata o glassata: con la pera Williams del Vallese il piacere non finisce mai.

  • Fatti e cifre

    72% della pere Williams prodotte

    nell’intera Svizzera viene raccolto nel Vallese

  • Fatti e cifre

    132 ettari

    Nel Vallese 132 ettari sono destinati alla sua coltivazione secondo il modello dell’agricoltura integrata o biologica

  • Fatti e cifre

    4 anni

    Devono trascorrere 4 anni prima che il pero dia frutti

  • Fatti e cifre

    Colore bianco tendente al rosa

    I suoi fiori sono di colore bianco tendente al rosa e si possono ammirare in aprile

  • Fatti e cifre

    25% distillato

    Il 25% della produzione di pere Williams viene distillato

  • Fatti e cifre

    3,5 kg all'anno

    In Svizzera si consumano ogni anno 3,5 kg di pere per abitante

  • Fatti e cifre

    3000 kg

    Nel Vallese si producono circa 3000 kg di pere Williams all’anno

  • Fatti e cifre

    Un alimento sano

    A basso contenuto calorico (56 calorie per 100 g), Ricco di antiossidanti, Vitamine (C, B, A ed E) e Sali minerali (potassio, zinco, rame)

Da sapere

  • Stagionalitàda metà luglio a marzo

  • Conservazione: la pera è un frutto delicato, il trasporto deve avvenire con molta cura. Si conserva alcuni giorni a temperatura ambiente e alcune settimane in luogo fresco e al riparo dalla luce; in frigorifero per due mesi.

  • Coltivazione: ci sono quattro zone principali di coltivazione ben distinte, con caratteristiche specifiche: Sierre-Sion, Sion-Riddes, Riddes-Martigny, Martigny-Vernayaz. Il pero deve essere coltivato per quattro anni prima di dare i primi frutti. La produzione massima si raggiunge solamente dopo 6-8 anni. Le pere vengono raccolte ancora verdi a partire dal 20 agosto per circa tre settimane. Maturano, diventando gialle, dopo 15 giorni.

  • Aspetto, gusto/sapore: polpa tenera, succosa, profumata, dolce, con una nota leggermente aspra. La polpa è bianca e morbida. La buccia è inizialmente verde, tendente poi al giallo quando la pera diventa matura. A volte la si definisce «burrosa» per via della sua consistenza molle.

Storia

Ci sono due versioni dell’origine della pera «Bon-Chrétien Williams».
In base alla prima, l’appellativo «Bon-Chrétien» («buon cristiano») proverrebbe da San Francesco da Paola, che Luigi XI, in fin di vita, chiamò al suo capezzale. Questi avrebbe regalato al re un seme di pero della Calabria. Il pero che ne crebbe sarebbe stato chiamato «Bon-Chrétien»; poi, alla fine del XVIII secolo, avrebbe assunto il nome di un giardiniere, Williams.
Stando invece alla seconda versione, la pera Williams si dovrebbe a Mr. Stair Wheeler, che avrebbe ottenuto questa varietà intorno al 1796. Solamente in seguito, circa nel 1816, un vivaista dal nome Williams avrebbe cominciato a diffonderla.

Nel Vallese i primi testi che narrano della coltivazione della pera risalgono al 1415. Tuttavia, per le prime testimonianze scritte in cui si menziona la pera Williams sarà necessario attendere il 1904.
Nel 1940 un viticoltore vallesano, Francis Germanier, dedicò parecchi ettari della sua tenuta alla coltivazione della pera Williams. Nel 1945, però, un violento temporale fece cadere tutte le pere, ormai quasi mature, rendendole inadatte alla vendita. Per ridurre la perdita economica, il viticoltore distillò i frutti più belli e maturi. Fu così che nacque l’Acquavite di pere Williams. In seguito, grazie alla distilleria Morand, con sede a Martigny dal 1889, l’acquavite di pere ottenne fama internazionale con la denominazione «Williamine».

Come assaggiare

Così com’è oppure cotta. Restando uno o due giorni a temperatura ambiente prima di essere consumata, la pera sviluppa pienamente il suo sapore e il suo profumo. La polpa si ossida rapidamente e dunque occorre utilizzare del succo di limone per mantenerne il colore bianco quando la si consuma in insalata. Reagendo molto bene alla cottura, questa pera può essere mangiata cotta. La si può gustare come dessert, in una torta, in sorbetto o in acquavite. Inoltre può accompagnare una brisolée o un piatto di selvaggina.

Ricette agli pera